Come si Scrive un Racconto

La scrittura di un racconto può diventare un’impresa ardua e articolata per chi si avvicina al mondo della scrittura come un autore alle prime armi.

Al fine di possedere un’infarinatura generale sulle caratteristiche e le linee guida da seguire per la creazione di un romanzo potrebbe rivelarsi utile seguire una sorta di guida iniziale. Attraverso una serie di consigli risulterà infatti più semplice muoversi all’interno di un racconto nel modo corretto.

 

CONSIGLI BASICI PER LA STESURA DI UN RACCONTO

Per prima cosa, come ci consiglia anche il saloneeditoriadellimpegno.it, si dovranno raccogliere tutte le idee a dsiposizione in merito al racconto che si intende sviluppare. Estremamente utile potrebbe rivelarsi l’idea di portare sempre con sé un quaderno per gli appunti, al fine di imprimere su carta le possibili idee ed ispirazioni, in qualsiasi momento e luogo. L’evento principale che si dovrà impostare per la storia rappresenterà l’intero filone di svolgimento attorno al quale creare personaggi, eventi, luoghi, conflitti, risoluzioni, ecc. In questa fase preliminare si potranno appuntare diverse e differenti idee prima di decidere su quale fra tutte investire tempo e scrittura.

Eventi reali o ispirazioni di fantasia si adattano allo stesso modo in campo letterario, purché la trama sia artcolata e caratterizzata da un senso logico.

La fantasia libera farà la maggior parte del lavoro creativo rispetto alle basi ma, tuttavia, esistono alcune linee guida che dovranno invetabilmente essere seguite, come:

  • La creazione di un’introduzione che riguarderà i personaggi, lo spazio temporale, l’epoca del racconto, ecc.
  • L’azione principale da cui si snoderà l’intero evolversi della storia.
  • L’azione definita crescente su cui sviluppare la trama e coinvolgere il lettore.
  • L’azione di svolta su cui intrattenere il lettore.
  • L’azione che si appresta a calare verso la fine del racconto.
  • L’azione conclusiva caratterizzata sul conflitto e sulla risoluzione della storia, verso il finale atteso dal lettore.

 

L’ISPIRAZIONE REALE

Molti autori trovano ispirazione per i loro prsonaggi da fatti realmente accaduti e conoscenze all’interno della loro sfera privata, attraverso cui eleborare elementi di fantasia mescolati alla vita vera. Allineare peculiarità, aggiungendo elementi di pura finzione potrebbe rivelarsi un ottimo metodo al fine di donare consistenza e corpo ai personaggi di un racconto. Ogni personaggio dovrà essere caratterizzato da una descrizione fisica esaudiente, una descrizione caratteriale dei propri punti di forza e difetti, dei propri conflitti interiori, dalle proprie imperfezioni. Questo aspetto si rivelerà molto importante per il lettore che risucirà a calarsi nella conoscenza dei protagnisti in maniera confidenziale.

 

LA DURATA DEL RACCONTO

L’intera durata del racconto dovrà inoltre essere scandita da un lasso temporale impostato e deciso. All’interno di questa fascia temporale si dovranno sviluppare tutte le vicende dei personaggi e della storia, adeguando descrizione dei luoghi, degli usi e dei costumi alla rispettiva epoca scelta. Se il racconto risulterà troppo articolato e di lunga durata si potrà optare per la realizzazione di un romanzo, oppure di una novella, a seconda delle esigenze. Fondamentale sarà decidere il narratore del racconto all’interno della trama, in prima persona, oppure mescolando vari stili di narrazione.

 

CONSIGLI CONCLUSIVI

Durante la stesura di un racconto è preferibile proseguire per apportare correzioni e modifiche soltanto in un secondo momento, a mente fresca e lucida, decidendo di lasciarsi guidare dalle ispirazioni e dalle idee. Al termine della stesura saranno fondamentali correzioni e pareri esterni, al fine di apportare migliorie e tagli, dove necessario.