Prestiti Compass

A volte richiedere un prestito personale può trasformarsi in un percorso ad ostacoli difficili da superare, per via delle numerose restrizioni imposte dall’ente erogatore. Anche chi è in possesso di un contratto di lavoro stabile avrà sperimentato le difficoltà imposte dalle banche, che possono esigere delle garanzie aggiuntive o possono limitare la quantità del capitale da destinare al contraente, indipendentemente da tutte le rassicurazioni presentate.

Sebbene i tassi d’interesse siano al momento potenzialmente vantaggiosi per chi intende richiedere denaro, gli istituti di credito tendono a dimostrarsi sempre più diffidenti nei confronti di chi non è in possesso di un’ottima reputazione creditizia. Tuttavia, chi è alla ricerca di somme non eccessive ed ha bisogno del capitale in poco tempo, può rivolgersi ad istituti finanziari come Compass, un leader nel settore del prestito al consumo nel nostro paese.

Compass è una società appartenente al Gruppo Mediobanca ed attiva in Italia dal 1960. Presenti in tutto il territorio nazionale con 164 filiali, gli uffici di Compass mettono a disposizione consulenza, prestiti e soluzioni finanziarie a più di due milioni di utenti. A partire dal 2015, la società ha acquisito lo status di banca, cambiando la denominazione della ragione sociale in Compass Banca S.p.A.

Il vantaggio di rivolgersi a realtà come Compass consiste nell’immediatezza di accedere a finanziamenti di piccola o media entità. Se una banca tradizionale può rivelarsi più idonea a chi intende accedere ad un mutuo sulla casa (ricevendo somme anche a 6 cifre), questa società si dimostra particolarmente adatta a chi ha bisogno di somme come 10 o 20 mila euro, da restituire secondo diversi orizzonti temporali.

Una delle caratteristiche principali di Compass è la flessibilità offerta nella definizione del piano di restituzione del capitale: le linee di credito a disposizione dei contraenti prevedono infatti alcune interessanti opzioni, come ad esempio il salto di una rata o la modifica dell’importo da versare nei vari frazionamenti mensili. Sono presenti inoltre ulteriori soluzioni che consentono di fissare l’ammontare della rata in una cifra tonda, più facile da gestire e memorizzare al fine di monitorare con maggiore attenzione il bilancio familiare. Allo stesso modo sono presenti soluzioni finanziarie un pò più complesse come i prestiti senza busta paga Compass, ideali per chi non ha un reddito dimostrabile o non sufficiente per accedere al finanziamento.

Ugualmente competitivi sono i costi dei finanziamenti messi a disposizione da Compass. Chi si accinge a richiedere un prestito personale, deve sapere che oltre alle maggiorazioni imposte dal tasso d’interesse (il TAN) occorrerà aggiungere delle spese complessive, espresse dall’indicatore definito TAEG. Queste possono includere costi assicurativi, amministrativi, spese di apertura della pratica ecc.

Nel caso di Compass, queste voci sono piuttosto limitate, un fattore che riduce notevolmente l’importo delle rate mensili da versare per ripagare il finanziamento. Per quanto riguarda il piano di ammortamento, si potrà optare per diverse soluzioni, tra le quali compare anche la cessione del quinto dello stipendio.

Nel sito internet ufficiale di Compass si potranno trovare tutte le caratteristiche delle offerte attualmente in vigore, insieme ad ulteriori prodotti della società (come le carte di credito e altri prodotti finanziari). Contattando una filiale, si riceverà una risposta in tempi immediati, con un preventivo dei costi che consentirà di valutare la convenienza dell’offerta.