Telefono Hot, Lavorare in proprio o con un Call Center

Al di là di quello che alcune persone potrebbero pensare il mercato delle telefonate ai numeri erotici per adulti è ancora fiorente, anzi in alcuni settori è anche in espansione.

I costi di gestione per chi lavora in questo settore sono stati dimezzati, in alcuni casi ribassati anche di più, e pertanto per l’utente finale, cioè per chi decide di chiamare una linea telefonica per adulti, i costi da intrattenere per una telefonata sono molto più bassi.

Dato che i prezzi si sono abbassati anche chi lavora nei call center percepisce dei salari più bassi. Oggi le ragazze che lavorano presso una linea hot lavorano quindi più sulla quantità ma percepiscono un salario minore rispetto a quello che si poteva guadagnare negli anni ’90 dove una telefonata aveva dei costi a dir poco esorbitanti.

E’ proprio questo uno dei motivi per cui sono diverse le ragazze che si sono fatte la propria linea erotica personale, uscendo quindi dai canoni del classico call center ed avendo una linea telefonica propria, alla quale sono loro le uniche persone a rispondere e ad intraprendere la telefonata con chi chiama.

Per le ragazze che decidono di investire su sé stesse si tratta della possibilità di mettersi in proprio. Questa è un’attività che non richiede grandi investimenti anche se c’è da dire che tutte le pratiche di natura burocratica a cui si va incontro potrebbero scoraggiare qualcuno.

L’ideale per quelle ragazze che decidono di aprire una linea telefonica erotica sarebbe quello di creare un piccolo gruppo di amiche in modo tale da poter ampliare l’offerta proposta agli interlocutori ed ottenere maggiori profitti e maggiori possibilità di essere chiamati.

Per aprire una hot line, cioè una linea telefonica per soli adulti che ha solitamente come prefisso iniziale i numeri 899 o 895 è necessario avere una società oppure, più semplicemente come nel caso delle ragazze che decidono di aprire una linea telefonica in maniera autonoma, aprire una semplice ditta individuale ed essere titolari di una partita iva.

Dal punto di vista legale c’è da preoccuparsi? Assolutamente no. Come già detto, è un mercato che esiste sin dagli anni ’90 e se non fosse legale non sarebbe stato possibile vedere ad oggi un’ampia parte del mercato dell’eros dedicato alle linee telefoniche per adulti. Possiamo infatti affermare che tra la ragazza che lavora al call center e l’uomo che effettua la telefonata non vi è alcun tipo di contatto fisico e difatti vi è esclusivamente una chiacchierata che al massimo può raggiungere dei toni un po’ spinti, magari al di fuori dei canoni del pudore a cui siamo solitamente abituati.

Aprire una linea telefonica per adulti e lavorare in proprio è quindi un lavoro legale, si pagano le tasse e non si ha alcun tipo di rapporto, se non verbale, con l’interlocutore. Per avere maggiori possibilità di guadagno chi decide di aprire una rete di questo tipo potrebbe uscire fuori dai canoni comuni ed offrire servizi un po’ più particolari come, per esempio, quelli dedicati al bondage, molto richiesti e di moda da qualche anno.